“Hopper Variations”, una coreografia originale di Emanuela Tagliavia realizzata per dieci danzatori del corso di Teatrodanza della Milano Teatro Scuola Paolo Grassi e ispirata al pittore statunitense Edward Hopper (1882-1967), sarà ospite al Museo del Bargello di Firenze il 14 luglio, in prima serata, per la 25° edizione del Florence Dance Festival, una prestigiosa manifestazione dedicata esclusivamente al teatro di danza.
La coreografia, presentata nell’ambito del Festival “Autunno Americano”, è composta da quadri distinti e modulari, suggeriti dalle linee geometriche dei quadri del pittore statunitense, dagli interni – esterni, ricomposti ed elaborati attraverso una scenografia fatta di zone d’ombra e luce, pannelli che dividono lo spazio scenico. Superfici luminose in lento movimento, spazi e pareti di un’ eleganza e semplicità rigorosa, squarci di colore.
Lo sguardo dello spettatore, come una telecamera voyeuristica, scruta frammenti di un racconto in cui personaggi muti agiscono in una trama indefinibile, segreta, fisicità colpita dalla luce, fragilità di figure femminili, silenzi e attesa in alternanza di duetti, trii, quartetti e coralità.
Le musiche sono state scelte tra compositori americani a lui contemporanei come Ives, Cage, Feldman fino a Reich e Meredith Monk sotto la supervisione e il montaggio di Giampaolo Testoni.
Lo spettacolo nasce nell’ambito delle collaborazioni con maestri della coreografia che la Milano Teatro Scuola Paolo Grassi, diretta da Massimo Navone, da anni realizza nell’ambito del Corso di Teatrodanza, coordinato da Marinella Guatterini, che dal 1986 (unico corso istituzionale in Italia) è volto alla formazione e perfezionamento di coreografi Performers e danzatori contemporanei. “Teatrodanza” è il nome del corso perché s’ispira al mondo poetico di Pina Bausch, la grande coreografa tedesca che ha rivoluzionato i linguaggi teatrali, proponendo un percorso di scoperta del corpo senza barriere tra movimento, uso della voce, danza, parola, respiro, azione, sguardo. Nelle sue linee programmatiche il Corso è stato progettato da Marinella Guatterini nel 1992, ed è in continua evoluzione in sintonia con le tendenze e le necessità della scena contemporanea.
Negli ultimi anni gli ospiti del Corso di Teatrodanza sono stati: Susanne Linke, Ismael Ivo, Reinhild Hoffmann, Lucinda Childs, Emio Greco, Yasmeen Godder, il cinese Shen Wei con un suo progetto formativo pilota in Europa, Alain Platel e i danzatori del Ballet C. de la B., Chaterine Divèrres e l’americana Trisha Brown pure con un progetto formativo pilota in Europa, Cesc Gelabert, senza escludere gli italiani, quali Luca Vegetti, Michele Di Stefano e Enzo Cosimi. Il livello di compiutezza degli allestimenti coreografici realizzati dai maestri ospiti con gli allievi del corso ha consentito a questi prodotti di spettacolo di essere presentati anche all’esterno partecipando a importanti festival e rassegne italiane, e tra questi: “Oriente Occidente” di Rovereto, “Bolzano Danza”, “Milano d’Estate”, “Adda Danza”, “Mittelfest”, “Civitanova Marche in Danza”, “TorinoDanza”, “Fabbrica Europa” di Firenze, “Festival Monteverdi” al Teatro Ponchielli di Cremona, “Biennale Danza” di Venezia.
HOPPER VARIATIONS
Coreografia Emanuela Tagliavia
Musiche di J. Adams, J. Cage, J. Coltrane, M. Feldman, C. Ives, M. Monk, S. Reich, T. Riley
a cura di Giampaolo Testoni
Vocal coach: Emanuele De Checchi
Scenografie: Roberto Caruso
Realizzazione scene: Pio Manzotti
Video: Alberto Sansone
Costumi: Enza Bianchini e Nunzia Lazzaro
Luci: Paolo Latini
Danzatori
Francesca Bugelli, Pierluigi Castellini, Donato Demita, Liber Dorizzi, Elena Fontana Paganini, Giovan Francesco Giannini, Helena Mannella, Sara Paternesi, Filippo Porro, Stefania Tansini
Luogo: Via del Proconsolo, 4, Firenze, Firenze

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