In collaborazione con IROHA, associazione nazionale per lo scambio culturale tra Italia e Giappone, la Scuola Toscana organizza il 29 agosto una serata in ricordo delle vittime dei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki (6 e 9 agosto 1945), durante la quale sarà presentata la campagna per l’abolizione delle armi nucleari promossa dalla rete ICANW, attiva in oltre 80 nazioni.
Le armi nucleari costituiscono la più immediata e terribile minaccia alla vita sul nostro pianeta. Sono le uniche, fra le armi di distruzione di massa, a non essere vietate da una specifica norma internazionale. Giungere a un trattato che le bandisca e poi alla loro completa eliminazione, è possibile, necessario, urgente.
Ne discuteremo, ascoltando testimonianze di sopravvissuti di Hiroshima e Nagasaki, con intellettuali del calibro di Luigi Ferrajoli e militanti straordinari come Lisa Clark.
Un appuntamento importante, per Firenze e per tutti noi.
La serata si svolgerà presso la Biblioteca delle Oblate (Via dell’Oriuolo 26, Firenze) venerdì 29 agosto alle 20,30. Ingresso libero.
Programma:
Robert A. Jacobs (Hiroshima Peace Institute): Messaggio da Hiroshima. Manifesto Russell-Einstein: dichiarazione per l’abolizione delle armi nucleari promossa nel 1955 da Bertrand Russell e Albert Einstein.
Proiezione di video con testimonianze di sopravvissuti ai bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki (con sottotitoli o traduzione simultanea in Italiano).
Lisa Clark (Beati i costruttori di pace, Mayors for Peace): La maggioranza della popolazione mondiale chiede che le armi nucleari siano messe al bando.
Lettura in originale giapponese e traduzione italiana da Poesie sulla bomba atomica di Sankichi Tôge (poeta, sopravvissuto al bombardamento di Hiroshima).
Luigi Ferrajoli (professore ordinario di Filosofia del Diritto e Teoria Generale del Diritto, Università di Roma Tre): Il rischio nucleare come emergenza planetaria. Strumenti giuridici a disposizione dei popoli sulla via del disarmo.
Yukari Saito (Centro di documentazione Semi sotto la neve, Pisa): I dragoni atomici di Fukushima. Presentazione dell’edizione italiana del fumetto di Yuka Nishioka sui rischi del nucleare militare e civile. Con postfazione di Susumu Nishiyama, sopravvissuto al bombardamento atomico su Nagasaki.
Roberto Del Bianco (International Physicians for the Prevention of Nuclear War – Italy): Il contributo dei medici alle campagne per l’abolizione delle armi nucleari.
Mille gru per la pace: sulle note del Requiem per Hiroshima di Hikari Oe entrano in sala le gru in origami arrivate da tutto il mondo per questa serata.
Informazioni
Web www.iroha.it
Luogo: Via dell'oriuolo 26, Firenze, Firenze

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