Sabato 22 Novembre 2014 alle ore 21:00 presso il Teatro Giacomo Puccini di Altopascio.
L’importanza di chiamarsi Ernesto
di Oscar Wilde
traduzione Masolino D’Amico
regia Geppy Gleijeses
con Geppy Gleijeses, Marianella Bargilli, Lucia Poli
e con (in o. a.) Orazio Stracuzzi, Valeria Contadino
Renata Zamengo, Giordana Morandini,
Luciano D’Amico
costumi Adele Bargilli
musiche Matteo D’Amico
luci Luigi Ascione
proiezione scenica Teresa Emanuele
L’importanza di chiamarsi Ernesto, ultima delle sette commedie scritte da Oscar Wilde, debuttò a Londra nel febbraio 1895 e registrò subito un grande successo. Lo scandalo che però poco dopo travolse l’autore, accusato pubblicamente di sodomia, ne causò l’immediata sospensione e non fu più rappresentata finché Wilde rimase in vita. Quando la commedia tornò sulle scene non ebbe difficoltà a confermare il proprio valore. Senza dubbio si tratta di un testo dal meccanismo perfetto, colmo di battute fulminanti, dialoghi brillanti, paradossi e nonsense tipici dello stile di Wilde. L’opera è una critica alla società vittoriana con le sue rigide imposizioni sociali, l’ipocrisia, le buone maniere, il rincorrere l’apparenza, il moralismo formale. Tutti i personaggi, non solo i protagonisti, si esprimono attraverso virtuosismi verbali, battute ciniche e sarcasmo e un grande pregio della nuova versione messa in scena da Geppy Gleijeses è proprio il voler rispettare l’impostazione data dallo stesso Wilde: una recitazione che nello stesso tempo risulta non farsesca e neppure realistica.
Durata: 2h
Informazioni
Web www.comune.altopascio.lu.it
Email teatro.puccini@comune.altopascio.lu.it
Luogo: via Regina Margherita, 17-19, Altopascio, Lucca

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