Interpreti principali: Balletto di MoscaconNedejda Ivanova – Ekaterina Shalyapina (Giselle)Dmitry Smirnov – Alexandr Tarasov – Sergey Kuptsov (Albrecht)musica di Adolphe Adamcoreografia di Marius Petipa, dopo Jean Coralli e Jules Perrotlibretto di Jules-Henry Vernoy de Saint-Georges e Théophile Gauthiercostumi di Elik Melikovscenografie di Evgeny GurenkoGiselle, il più amato dei balletti romantici,gode di immutata popolarità dai tempi del suo debutto all’Opéra National de Paris il 28 giugno 1841. Uno spettacolo nato dall’ispirazione che lo scrittore Théophile Gauthier trasse dal romanzo di Henrich Heine De l’Allemagne, opera in cui veniva raccontata, tra le altre, la leggenda delle Villi, spiriti di fanciulle morte di disperazione prima del matrimonio che, incapaci di trovare il riposo eterno, nottetempo coinvolgono i viaggiatori imprudenti in girotondi mortali.Il compositore scelto per musicare il libretto, scritto in collaborazione con Jules-Henry Vernoy de Saint-Georges, fu Adolphe Adam, artista di grande fama nella produzione di musiche per balletti. L’ Opéra aveva scelto come coreografo Jean Coralli, mentre Gauthier e Saint-Georges, che avevano designato Carlotta Grisi come protagonista, volevano il noto Jules Perrot, compagno dell’étoile; Coralli e Perrot collaborarono nella creazione della coreografia, il primo occupandosi dei passi dell’ensemble, il secondo curando le parti interpretate dalla Grisi.A differenza di altri balletti, Giselle non subì significativi cambiamenti nella coreografia fino al 1868, quando Marius Petipa la rinnovò adattandola alla tradizione della Scuola Russa con la “variazione” di Giselle del primo atto, ancora oggi eseguita, e tagli nelle scene mimate.La trama, basata su un tema popolare e caro agli intellettuali di metà ‘800, presenta numerosi elementi della corrente del Romanticismo: oltre alla ricostruzione fedele degli eventi storici e delle tradizioni, il soprannaturale, l’amore desiderato e non vissuto, l’ambientazione crepuscolare. La vicenda racconta l’amore impossibile tra Giselle, giovane contadina, e Albrecht, principe innamorato di lei, ma già promesso a una principessa. Una base perfetta per il balletto, diviso in due atti, che presenta un crescendo di atmosfere ed emozioni: nel primo atto, inizialmente allegro e spensierato, tra balli di contadini e paesane, Giselle incontra Albrecht, ma alla fine dello stesso il dramma si consuma e la giovane muore di dolore, scoprendo che lui è promesso a un’altra donna; nel secondo atto, più oscuro, Albrecht, in lacrime sulla tomba di Giselle, viene imprigionato nella danza infinita delle Villi e salvato da morte certa solo dall’intervento dello spirito dell’amata.Le date31 dicembre e 1 gennaio Milano, Teatro Carcano
Luogo: Corso di Porta Romana, 63, Milano, Milano

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