Alla sua seconda edizione a Firenze, quest’anno il Festival Capriccio Italiano offre tre concerti per la rassegna Musica e Vino (tre programmi con l’Orchestra Nazionale Artes e artisti d’eccezione, preceduti da tre degustazioni enologiche a tema) e sette concerti di musica da camera, con interessanti programmi che spaziano da Beethoven a Frank Zappa.
Martedì 13 Settembre ore 21.00 (Teatro di Cestello)
Dimmi la vertià sull’amore: Benjamin Britten a Firenze
Soprano: Letizia Dei
Pianoforte: Chiara Saccone
Programma:
Seven Sonnets of Michelangelo op.22 per soprano e pianoforte
Holiday Diary op.5 per pianoforte
Cabaret Songs per soprano e pianoforte
Il concerto presenta due famosi cicli della produzione di Benjamin Britten accomunati dall’interesse del compositore di ricercare sul tema abusato dell’amore. Entrambe le opere sono legate alle vicende personali di Britten:
Le Cabaret Songs furono scritte infatti nel 1930 durante la tormentata relazione con il poeta W.H. Auden, mentre i Seven Sonnets composti nel 1940 sono dedicati al suo compagno, nonché cantante lirico, Peter Pears. Le prime furono commissionate dalla compagnia teatrale sperimentale The Group Theatre di cui faceva parte lo stesso Auden e la cantante Hedli Anderson che rimarrà tra le più celebri interpreti delle Cabaret Songs.
Britten, pur restando fedele alla “forma canzone” riesce a inserire elementi tipici della sua sensibilità musicale, e mentre le commedie, nelle quali erano inserite, hanno perso il loro appeal nel tempo, le Cabaret Songs sono diventate un ever green. Della commedia mantengono la teatrale leggerezza contrapposta alla efficacia delle parole di Auden. I Seven Sonnets sono un vero e proprio tributo a Michelangelo poeta. Britten segue la musicalità delle parole italiane, italianizzando quindi la sua scrittura musicale che si basa in questa composizione sul principio della melodia accompagnata; l’autore si lascia guidare da una vocazione belcantistica temperata dalla grande ricchezza armonica della parte pianistica e dalla sapienza costruttiva che rende coerente il contenuto di ogni singolo sonetto creando al tempo stesso connessione fra le sette liriche. I due cicli vocali sono separati da una suite per pianoforte solo Holiday Diary del 1934 che trasporta l’ascoltatore dal linguaggio complesso dei Sonetti al clima teatrale delle Cabaret Songs. Il tema amoroso è assente e i pezzi pianistici , dedicati al maestro Arthur Benjamin, si aprono come finestre su scene che raccontano diversi momenti di una vacanza marina.
Prossimi concerti:
Mercoledì 14 Settembre – “Schubertiade”
Giovedì 15 Settembre – “Edith”
Sabato 17 Settembre – “Compositori ebrei italiani”
Lunedì 19 Settembre – “Beethoven, Schubert, Brahms”
Martedì 20 Settembre – “Tributo a Frank Zappa”
Giovedì 22 Settembre – “The king of piccolo”
- Costo: €12,00
- Sito Evento: http://www.capriccioitaliano.it/martedi-13-benjamin-britten-a-firenze/
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- Contatti Organizzatore:
- Tel: 3200583313
- Email: artes.prato@gmail.com
Luogo: Piazza del Cestello, 4 , Firenze, Firenze

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