Alla sua sesta edizione, il Festival Musica nei Chiostri si conferma come l’appuntamento estivo più atteso dagli amanti della musica da camera.
Nel comun denominatore dell’esecuzione su strumenti originali, quest’anno non solo repertorio Barocco, ma un’apertura a tutte le epoche della storia della musica, grazie a programmi raffinati ed accattivanti.
Concerto Conclusivo
Martedì 30 Agosto, Chiostro dello Spirito Santo (via Silvestri 2, presso piazza del Collegio) ore 21.30
Ensemble Sezione Aurea– Settecento Virtuoso
Luca Giardini: violino barocco
Filippo Pantieri: clavicembalo
Musiche di Giovanni Battista Cirri, Luigi Boccherini, Wolfgang Amadeus Mozart.
Il compositore Ignazio Cirri (Forlì, 1711 – ivi, 1787), maestro di cappella della cattedrale di Santa Croce di Forlì, fratello del più celebre violoncellista Giambattista, fu quasi sconosciuto in vita e non abbandonò mai le mura della sua città. Le sue sontuose composizioni per organo e soprattutto le sue sonate per violino e clavicembalo sono di fattura raffinata e poco hanno da invidiare a quelle scritte dai più grandi compositori del suo tempo, come Wolfgang Amaedeus Mozart e Luigi Boccherini.
La sonata accompagnata per tastiera è senza dubbio uno dei maggiori generi musicali cameristici della seconda metà del XVIII secolo. Nel presente programma si proporrà trasversalmente una selezione delle godibilissime Sonate per violino e cembalo op. 2 del compositore forlivese, accanto alle più celebri pagine dei due grandi compositori dell’epoca. Da un lato la freschezza e l’immaturità della sonata giovanile di Mozart K. 7, che compose giovanissimo a Parigi nel 1764, durante il lungo viaggio che lo portò nelle più prestigiose corti dell’epoca.
La parte cembalistica in questa sonata è preponderante e il violino ha un ruolo complementare: si tratta quasi di “sonate con accompagnamento d’un violino“, per soddisfare le esigenze dei sempre più numerosi dilettanti. Dall’altro, Luigi Boccherini, che giunge ad una più solida maturità con le Sei sonate di cembalo e violino obbligato op. 5 composte a Parigi nel 1786, in assoluto le composizioni più diffuse, ristampate e trascritte del compositore lucchese (sua la revisione per forte- piano del 1798 sopravvissuta in un manoscritto autografo: Ms. Borbone 121 1/2).
A conclusione, la celebre Sonata mozartiana in due movimenti K. 301 (Mannheim, 1778), che raggiunge la piena maturità della formazione con Klavier und Geige, ormai sorretta da un bilanciato stile concertante.
Ingresso gratuito
- Sito Evento: http://www.musicaneichiostri.it
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- Contatti Organizzatore:
- Tel: 3200583313
- Email: artesitalia@gmail.com
Luogo: Chiostro di San Domenico, Chiostro di San Francesco, Chiostro dello Spirito Santo, Prato, Po

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