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La Torre pendente Il restauro del secolo
a cura di Valeria Caldelli e Giuseppe Meucci
Il
Campanile del Duomo di Pisa è forse il monumento più famoso
del mondo ed è certamente quello che nel corso dei secoli ha suscitato
più di ogni altro curiosità e trepidazione, impegnando scienziati
e studiosi di ogni epoca nel tentativo di arrestarne l’inesorabile
progressione della pendenza. Una sfida che solo ora è stata vinta.
Il Campanile di Pisa è ancora pendente ma non è più in pericolo.
A questa emozionante corsa contro la forza di gravità che, millimetro
dopo millimetro e anno dopo anno, spingeva la Torre a cadere, è
dedicato il libro di Valeria Caldelli e Giuseppe Meucci intitolato
“La Torre Pendente. Il restauro del secolo”. Un libro,
scritto da due giornalisti impegnati da anni a seguire le vicende
della Torre, che si propone di raccontare in termini accessibili
a tutti la straordinaria avventura nei secoli del Campanile di Pisa
e il suo recente consolidamento.
Il libro dunque non vuole essere un libro di storia dell’arte e
neppure un libro di scienza delle costruzioni applicate a una struttura
in pietra che ha più di ottocento anni.
Valeria Caldelli e Giuseppe Meucci hanno semplicemente
raccontato la storia del monumento più famoso del mondo con
i fatti salienti, gli aneddoti, le leggende. Un libro,
dunque, dove in forma piana e scorrevole – giornalistica – c’è scritto
tutto quello che c’è da sapere sulla Torre di Pisa con particolari
approfondimenti sui suoi ultimi anni di vita. Nel periodo cioè in
cui si sono svolti con momenti di delusione e altri di forte e legittima
soddisfazione, i lavori che hanno portato al salvataggio di quella
straordinaria torre campanaria fondata il 9 agosto 1173 e destinata
a sorreggere i bronzi che avrebbero dovuto scandire il tempo della
fece e quello della vita civile di Pisa.
Edito da Pacini Editore (Pisa), il libro è corredato da
molte illustrazioni e disegni tecnici.
Il libro è di di 160 pagine e costa 6,90 Euro
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