Da Martedì 6 a Domenica 11 Dicembre, va in scena al Teatro Verdi di Firenze "Noio vulevòn savuàr ancor", di Enrico Montesano, con musiche di Giorgio Bracardi e coreografie di Manolo Casalino. Gli spettacoli avranno inizio alle 20:45, con l'eccezione della replica domenicale che comincerà alle 16:45.
Torna Enrico Montesano con uno spettacolo completamente nuovo e ideato per il Sistina di Roma: “Noio Vulevan Savuàr Ancor”. Un titolo che incuriosisce, preso in prestito alla celebre domanda di informazioni che Totò rivolge ad un vigile urbano di Piazza Duomo a Milano in “Totò, Peppino e la malafemmina”.
Lo spettacolo è scritto dallo stesso Enrico Montesano con Enrico Vaime, Adriano Vianello e Nicola Fano. Le musiche sono di Giorgio Bracardi , le coreografie di Manolo Casalino, i costumi di Stefano Rianda, le scene di Antonella Luberti e la regia dello stesso Montesano.
Un viaggio all'indietro – ma con lo sguardo al futuro - fino agli anni ‘40/'50 tra balletti, scene comiche, canzoni e gli inimitabili ed esilaranti monologhi del nostro mattatore. Accanto a lui un corpo di ballo di sole affascinanti donne pronte ad animare i numeri musicali che accompagnano tutto lo svolgersi dello spettacolo. Come "spalla" ha accanto a se Goffredo Maria Bruno.
Nel corso di questi anni Montesano ha affascinato e conquistato per la sua capacità di cambiare maschera e personaggio senza mai perdere la sua grande, forte identità. E' stato bullo romanesco tenero e sbruffone ( Rugantino ), padre amorevole e showmen insuperabile ( Bravo ), diavolo tentatore dal cuore umanissimo ( Se il tempo fosse un gambero ), satirico fustigatore dei nostri tempi e dei nostri vizi ( Beati Voi e Marlgrado tutto Beati Voi ), marito e padre tenace e pronto a tutto ( E meno male che c'è Maria ), improbabile cantante in cerca di fortuna ( Cercasi Tenore ).

English Version





