L’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze in collaborazione con l’associazione culturale Map of Creation è lieta di presentare “Camminami Sugli Occhi”. L’Iran nelle Foto di Paolo Woods, la prima mostra personale di Paolo Woods a Firenze, alla Fondazione Studio Marangoni – FSM Gallery in via San Zanobi 19 Rosso. In esposizione da giovedì 4 febbraio a domenica 14 marzo 2010.
La mostra “Camminami sugli occhi” di Paolo Woods è uno degli eventi speciali di Film Middle East NOW, la prima rassegna in Italia interamente dedicata a film e documentari che raccontano il Medio Oriente oggi, che si svolge a Firenze dal 3 al 7 febbraio 2010.
Woods è fotografo, nato in Olanda ma cresciuto a Firenze, si dedica a progetti di lunga durata dove la fotografia è strumento d’investigazione del mondo contemporaneo. È coautore con Serge Michel di tre libri, e il suo lavoro è regolarmente pubblicato dalle testate internazionali più prestigiose e conservato in collezioni private e pubbliche.
Da oltre cinque anni Woods lavora ad una serie di ritratti degli Iraniani. Nei suoi scatti racconta di un paese più vasto, più umano e più complesso dei clichè che caratterizzano l’Iran dai tempi della Rivoluzione Islamica. In un momento dove il paese sta vivendo sconvolgimenti epocali e si trova al centro dell’attenzione internazionale, Woods vuole indagare più profondamente nella psiche e nell’identità nazionale degli Iraniani, usando come prisma i singoli individui.
Sono la complessità e la teatralità della società iraniana che Paolo Woods ha particolarmente voluto cogliere in ognuna delle sue immagini: la grande religiosità popolare iraniana nonostante l’utilizzo politico dell’Islam da parte del regime; la sua modernità in costante scontro con le tradizioni; la ricerca individuale del benessere all’interno di un sistema dominato dai valori collettivi, in cui la sofferenza è trasformata in virtù. Da qui anche il titolo “Camminami sugli occhi” che è uno dei più diffusi modi di dire – espressione di accoglienza quando si fanno entrare in casa gli ospiti - che esprimono quella forma di diplomazia così diffusa in Iran chiamata “tarouf”, sempre in equilibrio tra poesia e sofisticata ipocrisia.
I ritratti vanno dai Baazari – i commercianti del Bazaar – la spina dorsale del sistema economico iraniano, ai giovani occidentalizzati che vivono in un paese viziato da entrate petrolifere miliardarie; dalle donne sempre più presenti nella società, ai pellegrini sciti nella città santa di Mashad; dai protagonisti del movimento verde nato con le elezioni di giugno a quelli che li reprimono, i Basiji, miliziani del regime. Ogni immagine racconta contemporaneamente un personaggio e la sua traiettoria, e diventa così un pezzo del grande puzzle che è la società iraniana.
Il lavoro di Paolo Woods sembra oggi più che mai necessario e urgente. Woods ha realizzato le sue fotografie mentre in Iran accadevano sviluppi politici importanti, e li ha seguiti da vicino: l’emergere del paese come potenza nucleare e regionale, l’anniversario della Rivoluzione Islamica, le grandi feste religiose, l’elezione del presidente Ahmadinejad e le fasi critiche della sua rielezione, le manifestazioni e l’attuale repressione.
Film Middle East NOW è organizzata da Map of Creation – Associazione Culturale in collaborazione con la Fondazione Niels Stensen, e con il supporto di Mediateca Regionale Toscana, Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze e Consiglio Regionale della Toscana.
La prima edizione di Film Middle East Now propone un focus speciale sull’Iran contemporaneo, con una selezione dei film iraniani più premiati nelle ultime stagioni.
Per maggiori informazioni:
Roberto Ruta
robertoruta@gmail.com
Tel. +39.338.9868969
www.middleastnow.it

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